Cos’è un deambulatore e a cosa serve
Il deambulatore è un ausilio per la mobilità che fornisce sostegno durante il cammino a persone con ridotta capacità di equilibrio, debolezza muscolare degli arti inferiori o dolore articolare che rende faticoso e insicuro camminare senza supporto. Si differenzia dal bastone e dalle stampelle per il fatto di offrire un appoggio bilaterale e stabile su quattro punti (o quattro ruote nel caso del rollator), riducendo significativamente il rischio di caduta.
L’uso del deambulatore non è un segnale di “resa”: è al contrario uno strumento che permette alle persone di continuare a muoversi in modo autonomo e sicuro, prevenendo le conseguenze devastanti delle cadute negli anziani (fratture, ospedalizzazioni prolungate, perdita di autonomia) e mantenendo attiva la muscolatura degli arti inferiori.
Le principali tipologie: differenze fondamentali
Deambulatore fisso (senza ruote)
Il deambulatore fisso, detto anche girello nella versione pediatrica, ha quattro gambe rigide con puntali antiscivolo. Il suo utilizzo prevede un pattern di cammino alternato: si solleva e sposta il deambulatore in avanti, si fa un passo, si solleva di nuovo. Questo richiede una buona forza degli arti superiori e una certa coordinazione. È l’ausilio più stabile e sicuro, adatto nelle prime fasi della riabilitazione post-operatoria (dopo protesi d’anca o di ginocchio), in presenza di grave instabilità o quando il medico richiede il carico parziale su un arto.
Il limite del deambulatore fisso è che il sollevamento continuo richiede uno sforzo che può diventare affaticante per persone anziane o con scarsa forza negli arti superiori. Inoltre, su superfici irregolari o in esterno diventa difficile da gestire.
Deambulatore con ruote anteriori
Una variante molto diffusa è il deambulatore con due ruote anteriori e due puntali posteriori. Le ruote anteriori consentono di spingere il deambulatore in avanti senza sollevarlo, mantenendo però il controllo grazie ai puntali posteriori che frenano il dispositivo quando l’utente vi si appoggia. È una soluzione intermedia che offre maggiore fluidità del cammino rispetto al modello fisso mantenendo buona stabilità. È indicato per chi ha difficoltà a sollevare il deambulatore classico ma ha ancora bisogno di un supporto molto stabile.
Rollator a quattro ruote
Il rollator (dal termine svedese che lo rese popolare negli anni ’70) è il deambulatore a quattro ruote con freni a manopola, seduta ribaltabile e, spesso, cestino o borsa portaoggetti. Le quattro ruote permettono un cammino fluido e naturale senza necessità di sollevare l’ausilio. I freni a manopola (simili a quelli di una bicicletta) si azionano in discesa o per fermarsi; le versioni con blocco a pressione si bloccano quando l’utente si siede per riposare.
Il rollator è l’ausilio ideale per chi ha un cammino relativamente conservato ma fatica a percorrere lunghe distanze per via di dispnea, affaticamento muscolare, claudicazione intermittente o instabilità lieve. La seduta integrata permette di riposarsi senza dover cercare una sedia, aumentando enormemente l’autonomia nelle uscite quotidiane.
Rollator da interno e da esterno
Non tutti i rollator sono uguali: esistono modelli specificamente progettati per l’uso domestico e modelli pensati per l’esterno.
- Rollator da interno: telai più stretti (larghezza totale attorno ai 60 cm) per passare facilmente nelle porte di casa, ruote da 6-8 cm più adatte ai pavimenti lisci, peso contenuto per manovrabilità nei piccoli spazi.
- Rollator da esterno: ruote più grandi (12-20 cm) con pneumatico o gomma piena che assorbe le irregolarità del terreno, telaio più robusto, freni più potenti per affrontare pendenze, spesso dotati di seduta più comoda per le soste prolungate.
- Rollator misto: la scelta più versatile per chi utilizza il deambulatore sia in casa che all’aperto; la misura delle ruote (10-12 cm) rappresenta un buon compromesso.
Criteri di scelta: come trovare il modello giusto
Altezza dell’utente
L’altezza delle manopole del deambulatore deve essere regolata correttamente. La regola pratica: con le braccia lungo i fianchi e in piedi vicino al deambulatore, le manopole devono essere all’altezza del polso. Un’altezza troppo bassa costringe a piegarsi in avanti (aumentando il dolore alla schiena e riducendo l’equilibrio); un’altezza eccessiva impone l’inarcamento delle spalle. Quasi tutti i moderni deambulatori e rollator hanno i montanti regolabili in altezza senza attrezzi.
Peso corporeo
Ogni deambulatore ha un carico massimo omologato, che varia generalmente dai 100 ai 135 kg per i modelli standard. Per persone in sovrappeso esistono versioni bariatriche omologate fino a 200-250 kg, con telaio rinforzato, seduta più larga e ruote di maggiore portata.
Non sei sicuro di quale deambulatore scegliere?
In Sanimarche ti aiutiamo a trovare il deambulatore o il rollator più adatto alle tue esigenze. Vieni a provarli direttamente nei nostri centri nelle Marche: i nostri esperti ti guideranno nella scelta e nella corretta regolazione.
Chiama il 0733 686083Contesto d’uso
Come abbiamo visto, l’ambiente in cui si utilizza l’ausilio influenza fortemente la scelta. Valutare: si vive in un appartamento con spazi stretti o in una casa con ampi corridoi? Si utilizza prevalentemente in casa o anche in esterno? Ci sono scalini o gradini da affrontare?
Forza degli arti superiori
Gestire i freni di un rollator richiede una minima forza nelle mani. Per chi ha artrite reumatoide severa, emiplegia o tremori marcati, esistono sistemi di frenatura modificati o adattamenti specifici che il tecnico ortopedico può consigliare.
Capacità cognitiva
L’uso corretto del rollator, in particolare la gestione dei freni in discesa, richiede una discreta capacità di attenzione e coordinazione. Per persone con demenza moderata-grave o deficit cognitivi importanti, il deambulatore fisso o quello con due ruote anteriori può essere più sicuro perché meno complesso da utilizzare.
Come regolare correttamente l’altezza
La maggior parte dei deambulatori e rollator dispone di un sistema di regolazione dell’altezza a bottone o a leva sui montanti. Per eseguire la regolazione in modo corretto:
- L’utente si mette in piedi vicino al deambulatore, in posizione eretta, con le spalle rilassate.
- Si misura l’altezza del polso con le braccia lungo i fianchi.
- Si regola l’altezza di ciascun montante in modo che la manopola raggiunga quella misura.
- Si controlla che i due lati siano alla stessa altezza (molti modelli hanno tacche numerate per facilitare la simmetria).
- Si verifica che i bottoni di blocco siano completamente inseriti nei fori prima di utilizzare il deambulatore.
Sicurezza e manutenzione
Un deambulatore mal mantenuto può diventare pericoloso. I controlli periodici da eseguire includono:
- Puntali antiscivolo: si consumano con l’uso e devono essere sostituiti quando la superficie di gomma è liscia.
- Ruote: verificare che girino liberamente senza attrito eccessivo e che non siano allentate.
- Freni del rollator: testare regolarmente l’efficacia frenante; se il rollator scivola verso il basso in discesa senza che i freni siano azionati, portarlo a revisione.
- Viti e giunti: verificare periodicamente che tutti i bulloni siano stretti.
- Seduta e schienale: controllare l’integrità della tela o del materiale della seduta.
Accessori utili per il deambulatore
L’ecosistema di accessori per deambulatori e rollator è molto ricco e permette di personalizzare l’ausilio alle esigenze specifiche:
- Borse e cestini portaoggetti: permettono di trasportare oggetti lasciando libere le mani.
- Portabicchieri: pratico per tenere la bottiglia dell’acqua a portata di mano.
- Vassoi: utili per trasportare oggetti da una stanza all’altra in casa.
- Cuscini per seduta: aumentano il comfort nelle soste prolungate.
- Luci LED: per migliorare la visibilità nelle uscite serali.
- Griffe per ghiaccio: da applicare ai puntali nei periodi invernali su superfici scivolose.
Rimborso ASL: chi ha diritto e come ottenerlo
I deambulatori e i rollator rientrano tra gli ausili per la mobilità erogabili dal Servizio Sanitario Nazionale ai sensi del Nomenclatore Tariffario (DPCM 2017). Per ottenere il rimborso è necessario:
- Ottenere la prescrizione del medico specialista (fisiatra, ortopedico, geriatra, neurologo) o del medico di medicina generale, con specificazione del tipo di ausilio e della diagnosi.
- Presentare la prescrizione alla propria ASL di residenza per l’autorizzazione alla fornitura.
- Recarsi presso un centro autorizzato SSN (come Sanimarche) per ritirare l’ausilio prescritto.
Alcune ASL erogano il prodotto direttamente dal loro magazzino ausili; in altri casi rimborsano il costo di acquisto presso un rivenditore convenzionato. In Sanimarche gestiamo l’intera pratica burocratica per i nostri clienti, semplificando un processo che altrimenti può risultare complicato.
Consigli per il caregiver
Chi assiste quotidianamente una persona che usa il deambulatore ha un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza e la corretta adozione dell’ausilio. Alcune indicazioni pratiche:
- Verificare regolarmente che l’altezza sia ancora adatta: il peggioramento della postura o i cambiamenti di peso possono rendere necessari aggiustamenti.
- Liberare i percorsi di casa da tappeti, soglie e ostacoli che potrebbero incastrarsi nelle ruote o fare inciampare.
- Non caricare la borsa del deambulatore con pesi eccessivi che alterano il baricentro dell’ausilio.
- Incoraggiare l’utilizzo del deambulatore anche nei momenti di stanchezza, scoraggiando il cammino “a mani libere” in situazioni rischiose.
- Segnalare al tecnico ortopedico qualsiasi cambiamento nelle condizioni dell’utente che potrebbe richiedere una rivalutazione dell’ausilio.
